OLTRE AL DIRITTO DI AGIRE IN AMBIENTE SICURO, CIASCUNO
HA IL DIRITTO DI ESSERE INFORMATO SU:
- i rischi per la sicurezza e la salute connessi alla
propria attività;
- le misure e le attività di protezione e prevenzione
adottate;
- i rischi specifici a cui è esposto, le normative
di sicurezza e le disposizioni in materia;
- i rischi connessi all'uso del1e sostanze e dei preparati
pericolosi, sulla base delle schede dei dati di sicurezza previste dalla
normativa vigente e da11e norme di buona tecnica;
- le procedure che riguardano il pronto soccorso,
la lotta antincendio, l'evacuazione.
Ciascuno, inoltre, ha il diritto di ricevere una formazione
sufficiente ed adeguata in materia di sicurezza e di salute, con specifico
riferimento alle proprie mansioni.

DOVERI
Ciascuno studente deve prendersi cura
della propria sicurezza e della propria salute e di quella delle altre persone
su cui possono ricadere gli effetti delle sue azioni od omissioni. Ciò
deve essere fatto in modo conforme alla formazione e alle istruzioni ricevute
e ai mezzi disponibili.
In particolare gli studenti:
- osservano le disposizioni e le istruzioni impartite
dal Preside, dagli insegnanti e dai responsabili della sicurezza, ai fini
della protezione collettiva ed individuale;
- utilizzano correttamente le attrezzature, le sostanze,
i preparati pericolosi, nonché i dispositivi di sicurezza;
- utilizzano in modo appropriato i dispositivi di
protezione messi a loro disposizione;
- segnalano immediatamente al Preside, agli insegnanti
e ai responsabili della sicurezza le deficienze dei mezzi e dei dispositivi,
nonché le altre eventuali condizioni di pericolo di cui vengono a
conoscenza; si adoperano direttamente, in caso di urgenza, nell'ambito del1e
loro competenze e possibilità, per eliminare o ridurre tali deficienze
o pericoli, dandone notizia al rappresentante per la sicurezza;
- non rimuovono o modificano senza autorizzazione
i dispositivi di sicurezza, di segnalazione o di controllo;
- non compiono di propria iniziativa operazioni o
manovre che non sono di loro competenza, ovvero che possono compromettere
la sicurezza propria o di altre persone.
Se si dovesse verificare un incidente a causa di qualche
leggerezza non basta dire "non volevo" o "non ho fatto apposta".
Poiché la legge prevede un meccanismo partecipato
nella definizione del quadro complessivo della sicurezza e della prevenzione,
sono previste sanzioni severe contro i trasgressori delle norme di tutela.
Nella scuola le sanzioni si configurano in primo luogo
come provvedimenti disciplinari.
NUMERI Dl EMERGENZA:
VIGILI DEL FUOCO 115
AMBULANZA 118
POLIZIA 113
CARABINIERI 112
VIGILI URBANI 035.39.95.59
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