Gli scambi hanno sempre più un ruolo centrale nelle attività interculturali della nostra scuola; l'ideale
sarebbe che vengano introdotti in modo strutturale nel curricolo degli studenti, vista la loro grande
importanza didattica e formativa della personalità.
Gli scambi consistono in progetti che coinvolgono classi intere dell'Istituto e gruppi di studenti di una
scuola di un altro paese. Nel corso di un anno scolastico gli studenti ospitano per una settimana i
compagni della scuola gemellata, e restituiscono la visita in una settimana del successivo anno
scolastico (qualora sia possibile). I programmi della settimana comprendono visite culturali (solitamente
due gite in giornata più una gita di una mezza giornata), partecipazione alla vita scolastica per almeno
due giorni, attività sportive e di svago. Si applica il principio della reciproca ospitalità, e si ricorre
all'autofinanziamento da parte delle famiglie. La partecipazione allo scambio esclude la visita d'istruzione
all'estero in quinta.
Attualmente l'Istituto ha contatti con scuole in quattro diversi paesi: Croazia, Germania, Polonia e
Romania; uno dei partner tedeschi richiede la partecipazione di una nostra classe terza, per il resto gli
scambi sono destinati alle classi quarte/quinte.
Le finalità dello scambio culturale possono essere così definite:
- consentire agli studenti di vivere in prima persona un'esperienza arricchente sia dal punto di vista
umano che sociale. Infatti, vivere in un ambiente diverso dal proprio permette di cogliere le
differenze e i punti in comune fra le due civiltà;
- aumentare la conoscenza di sé attraverso l'incontro con gli altri;
- superare i pregiudizi e le antipatie reciproche;
- rafforzare la motivazione all'apprendimento delle lingue straniere, immergendosi nella realtà nuova,
trovando il coraggio di utilizzare spontaneamente le proprie conoscenze linguistiche, anche se
imperfette.

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