PROGETTO DI EDUCAZIONE INTERCULTURALE

INDICE

VAI AL SITO SCAMBI Scambi

PROGETTO 2002/2003


LE NOVITÀ

La principale novità quest'anno consiste in un progetto per l'integrazione degli alunni stranieri; nel Collegio docenti del 15 giugno (a.s. 2001-2) il Collegio si è espresso favorevolmente riguardo alla partecipazione al progetto "Sportello - Scuola per l'integrazione degli alunni stranieri", un servizio di scuola in rete ai sensi del DPR 275/1999 - art.7, che ha come obiettivi:

  • attività di coordinamento e progettazione 
  • attività di formazione dei docenti
  • laboratori di ricerca-azione sui temi:
    • dell'accoglienza e dell'integrazione dei minori stranieri
    • dell'educazione e della pedagogia interculturale

Anche se il numero di alunni stranieri iscritti nell'Istituto è ancora limitato, paragonato alla situazione degli Istituti professionali, la presenza di alunni stranieri è in continuo aumento nelle classi prime ; anche nelle classi oltre l'età dell'obbligo il fenomeno esiste, con altre problematiche da risolvere. L'insegnante strettamente coinvolta è la Prof.ssa Benvenuto.

Un'altra novità è il distacco del Progetto di Pace dall'ambito del Progetto di Educazione Interculturale. Con il nuovo nome Laboratorio per l'Educazione alla Pace, il progetto rientra nelle attività del Cic a tutti gli effetti con un referente (Prof. Piccardi) che segue il gruppo, programmando e coordinando le varie iniziative.

Queste le due novità principali; tutte le altre iniziative proseguono come prospettato nelle seguenti pagine.

CONTENUTO

Finalità generali
Obiettivi specifici
Scambi culturali
Studio all'estero (Intercultura)
Partecipazione ai seminari europei
Altre iniziative
Possibili sviluppi
Progetto a.s. 2001-2 e Relazione finale

FINALITÀ GENERALI

L'Italia dell'inizio del 21° secolo è un paese che sta subendo grandi cambiamenti. L'Europa, alla quale l'Italia appartiene, non è più quella dei padri fondatori del Trattato di Roma del lontano 1957; l'Unione Europea si sta aprendo a numerosi paesi dell'ex-Est Europa, un'espansione questa che sembra destinata a continuare. Anche la società italiana è in via di cambiamento; con l'arrivo in Italia di immigrati e profughi da tutto il mondo, l'Italia sta diventando multietnica e multirazziale. La scuola accoglierà sempre più alunni di diverse culture, religioni ed etnie per la presenza anche delle famiglie degli immigrati.
Gli studenti italiani di oggi devono fare i conti con una realtà scolastica ben diversa da quella che conoscevano i loro genitori, devono prepararsi ad essere cittadini di una nuova società e di una nuova Europa.
Queste finalità possono essere raggiunte con un rinnovamento dei contenuti di insegnamento che si devono aprire ad altre culture. Soprattutto occorre puntare su una formazione che valorizzi le diversità, che educhi a considerare il punto di vista degli altri, una formazione che porti alla comprensione e quindi alla tolleranza dell'altro.

Tutte le attività di Educazione Interculturale in quest'Istituto hanno perciò una o più di una delle seguenti finalità generali:

  • Educare gli studenti alla tolleranza
  • Contribuire a maturare e diffondere una dimensione europea
  • Stimolare l'interesse per le culture diverse dalla propria
  • Rispettare e valorizzare le diversità

OBIETTIVI SPECIFICI

Per favorire il raggiungimento delle finalità generali l'ITC "B. Belotti" promuove la realizzazione di specifici progetti idonei a sviluppare negli studenti atteggiamenti coerenti con le finalità indicate. Questi progetti, che coinvolgono singole classi, gruppi di studenti o studenti individuali, sia del corso Mercurio che del corso Erica, mirano al raggiungimento di alcuni obiettivi specifici:

  • affrontare e superare atteggiamenti di intolleranza e razzismo
  • educare gli studenti a diventare cittadini dell'Europa del 21° secolo
  • favorire i contatti fra i giovani di diversi paesi
  • aiutare gli studenti a confrontarsi con culture diverse, sia italiane che straniere, a capire e apprezzare le differenze e le similarità

GLI SCAMBI CULTURALI

Gli scambi hanno sempre più un ruolo centrale nelle attività interculturali della nostra scuola; l'ideale sarebbe che vengano introdotti in modo strutturale nel curricolo degli studenti, vista la loro grande importanza didattica e formativa della personalità.

Gli scambi consistono in progetti che coinvolgono classi intere dell'Istituto e gruppi di studenti di una scuola di un altro paese. Nel corso di un anno scolastico gli studenti ospitano per una settimana i compagni della scuola gemellata, e restituiscono la visita in una settimana del successivo anno scolastico (qualora sia possibile). I programmi della settimana comprendono visite culturali (solitamente due gite in giornata più una gita di una mezza giornata), partecipazione alla vita scolastica per almeno due giorni, attività sportive e di svago. Si applica il principio della reciproca ospitalità, e si ricorre all'autofinanziamento da parte delle famiglie. La partecipazione allo scambio esclude la visita d'istruzione all'estero in quinta.

Attualmente l'Istituto ha contatti con scuole in sei diversi paesi: Croazia, Danimarca, Germania, Polonia, Romania e Ungheria; solitamente gli scambi sono destinati alle classi quarte/quinte ma possono anche partecipare le classi terze (con la seconda fase in quarta).

Le finalità dello scambio culturale possono essere così definite:

  • consentire agli studenti di vivere in prima persona un'esperienza arricchente sia dal punto di vista umano che sociale. Infatti, vivere in un ambiente diverso dal proprio permette di cogliere le differenze e i punti in comune fra le due civiltà;
  • aumentare la conoscenza di sé attraverso l'incontro con gli altri;
  • superare i pregiudizi e le antipatie reciproche;
  • rafforzare la motivazione all'apprendimento delle lingue straniere, immergendosi nella realtà nuova, trovando il coraggio di utilizzare spontaneamente le proprie conoscenze linguistiche, anche se imperfette.

STUDIO ALL'ESTERO (CON INTERCULTURA)

Ogni anno, nel mese di settembre/ottobre, il nostro Istituto accoglie un rappresentante di Intercultura per un incontro con gli studenti delle classi terze. "Intercultura" è un ente morale che si occupa di organizzare periodi di studio in scuole straniere (da un minimo di due mesi ad un massimo di un anno). Durante questo periodo lo studente vive ospite in famiglie selezionate dall'Associazione e frequente la scuola del suo "fratello" straniero.

Le finalità del periodo di studio all'estero vengono così definite dall'Intercultura:

  • contribuire alla pace nel mondo favorendo la conoscenza tra giovani di culture diverse
  • rafforzare l'idea che il significato di un soggiorno all'estero non risiede tanto nell'apprendimento di una lingua quanto nel confronto con una mentalità ed una cultura diverse.

Il numero dei nostri studenti che vuole partecipare ad un programma di soggiorno all'estero con Intercultura è in continuo aumento; da due anni anche la nostra scuola ospita uno studente straniero per due mesi in dicembre e gennaio

Purtroppo l'esperienza ha costi elevati, interamente a carico della famiglia, anche se è possibile concorrere per alcune borse di studio messe a disposizione da Intercultura.

PARTECIPAZIONE AI SEMINARI EUROPEI

Si svolgono ogni anno presso l'Europaische Akademie di Otzenhausen (Germania). L'incontro prevede lo sviluppo di un tema che coinvolge giovani di Germania, Italia e Francia. Il seminario ha una durata di sei giorni e si propone di:

  • indurre i giovani ad acquisire una maggior comprensione della vita sociale, economica e culturale dei partner degli altri paesi
  • promuovere lo sviluppo di relazioni tra scuole, insegnanti e studenti
  • sviluppare una coscienza europea

Le attività previste sono:

  • La presentazione delle regioni d'origine dei partecipanti
  • Giochi di animazione linguistica
  • Studio della problematica europea per mezzo di interventi, discussioni, metodi non verbali
  • Presentazione dei sistemi scolastici dei partecipanti
  • Visita di un'istituzione europea

Purtroppo negli ultimi anni l'Europaische Akademie di Otzenhausen ha subito tagli nelle sovvenzioni da parte del governo tedesco e il risultato pratico è che il numero di partecipanti italiani ad ogni seminario è limitato; a livello di organizzazione questo significa che possono partecipare solo classi con pochi studenti oppure gruppi di studenti da diverse classi. In ogni caso i seminari sono adatti alle classi quarte o quinte.

ALTRE INIZIATIVE

Scambi virtuali e progetti di corrispondenza

Lo scambio virtuale consiste in uno scambio di materiale per via informatica su temi prestabiliti tra i nostri studenti e gruppi di studenti di scuole straniere. I progetti di corrispondenza invece consistono in uno scambio di lettere tra studenti anche senza una tematica prestabilita; la corrispondenza è quindi più spontanea e la comunicazione più naturale.
Sono stati svolti progetti di questo tipo con studenti belgi, rumeni, inglesi, giapponesi, di Andorra e di Nuovo Zelanda; le lingue usate variano secondo la classe che scrive e i corrispondenti stranieri.

Le finalità del progetto sono:

  • Conoscere gli usi, le tradizioni, i costumi del paese per evidenziare, comprendere ed accettare le differenze e le similarità
  • Motivare gli studenti ad usare più spesso la lingua straniera in forma scritta
  • Usare il mezzo informatico come strumento di apprendimento e di consolidamento delle conoscenze linguistiche, familiarizzandosi con l'uso della posta elettronica
  • Creare occasioni di incontro e collaborazione anche in funzioni di un eventuale scambio

Percorsi Curricolari

Sono stati elaborati finora due percorsi curricolari.

Il primo tratta il tema dell'immigrazione, con particolare riferimento alla provincia di Bergamo. Adatto alle classi seconde, il percorso prevede la collaborazione di quattro materie: italiano, una lingua straniera, diritto e religione; inoltre ci sono interventi di un mediatore interculturale dall'Associazione Ruah per presentare la tematica "dal vivo" e la possibilità di assistere ad uno spettacolo teatrale che tratta il tema dell'immigrazione.

Le finalità di questo percorso sono:

  • aiutare gli studenti a confrontarsi con culture diverse, a capire e apprezzare le differenze e le similarità
  • inserire la tematica della multiculturalità a livello di curricolo, incoraggiando la collaborazione di insegnanti di diverse materie in un percorso unico.

Il secondo percorso curricolare prevede l'uso di una lingua veicolare e viene implementato da un insegnante di religione (Prof.ssa Pomer) nelle sue classi quarte e quinte, dove affronta temi che fanno parte del programma di religione utilizzando la lingua inglese. Nelle classi quarte tratta il tema "libertà e condizionamenti", mentre nelle classi quinte si parla della pena di morte. In entrambi i casi l'insegnante propone l'iniziativa nelle sue lezioni regolari per un totale di 10 ore per ogni classe.

Le finalità di questo percorso sono:

  • presentare tematiche curricolari in una lingua veicolare (in questo caso inglese)
  • fare un approccio alla tematica usando materiale diverso del solito, in questo caso testi originali in inglese.

POSSIBILI SVILUPPI

I progetti attuati sono diventati ormai parte integrante del progetto didattico dell'Istituto.
Tra le possibili direzioni di sviluppo per l'Educazione Interculturale si possono proporre le seguenti :

  • ampliamento delle attività (in particolare modo gli scambi) per poter offrire a tutti gli studenti la possibilità di partecipare alle varie iniziative
  • stimolare di più l'interesse per le attività interculturali tra gli studenti dell'indirizzo Mercurio
  • studiare e sperimentare nuovi percorsi curricolari sul tema dell'interculturalità (un possibile sbocco potrebbe essere l'introduzione di un tema interculturale nelle ore di raccordo biennio/triennio nelle classi seconde in lingua straniera, per sviluppare le competenze scritte e orali; auspicabile inoltre il potenziamento ove possibile dell'insegnamento della propria materia usando una lingua veicolare).

 TORNA ALL'INIZIO DELLA PAGINA

Webediting: Laura Cisana (5B)