Questionario di percezione: genitori, studenti, docenti, non docenti
maggio 2002


1. Campione e universo dell'indagine
2. STUDENTI - Dettaglio risultati (in ordine di domanda)
3. STUDENTI - Percentuali in ordine decrescente di accordo medio
4. GENITORI - Dettaglio risultati (in ordine di domanda)
5. GENITORI - Percentuali in ordine decrescente di accordo medio
6. DOCENTI - Dettaglio risultati (in ordine di domanda)
7. DOCENTI - Percentuali in ordine decrescente di accordo medio
8. NON DOCENTI - Dettaglio risultati (in ordine di domanda)
9. NON DOCENTI - Percentuali in ordine decrescente di accordo medio
10. Indicatore riassuntivo sul massimo di 3 punti
11.Confronto tra le domande comuni alle quattro componenti (Accordo Medio)
12. Punti positivi e punti critici
13.Raggruppamento delle domande per categoria

Note sul questionario

  • Possibilità di risposta
    Sono concepite in funzione della possibilità di costruire una scala di atteggiamenti. Salvo pochi casi particolari (segnalati) le possibilità di risposta sono le seguenti 5:
    Molto d'accordo (3 punti)
    Abbastanza d'accordo (2 punti)
    Poco d'accordo (1 punto)
    Per nulla d'accordo (0 punti)
    Non ho informazioni sufficienti per dare un giudizio ( non si calcola alcun punteggio; il che non va confuso con l'attribuire punti zero).
  • Elaborazione dei risultati
    - Bilancio accordo/disaccordo: si somma in un primo tempo le percentuali di coloro che hanno risposto "molto" o "abbastanza" d'accordo, e si somma in un secondo tempo le percentuali di coloro che hanno risposto "poco" o "per nulla" d'accordo e, infine, si confrontano le percentuali così ottenute ( il valore minore viene sottratto al valore maggiore): una cifra % con il segno + indicherà una prevalenza di accordo, una cifra % con valore - indicherà una prevalenza di disaccordo
    - Calcolo della media delle risposte: assegnando 3 punti ad un estremo di accordo e 0 punti all'altro estremo; calcolata la media dei punteggi la si riporta ad una scala centesimale. Valori superiori alla media del 50% indicano prevalenza di accordo, valori inferiori indicano prevalenza di disaccordo.