opere
Bortolo Belotti è conosciuto come storico, statista, giurista, letterato ma soprattutto come poeta. Tra le sue opere più importanti ricordiamo la traduzione in bergamasco della Divina Commedia di Dante Alighieri in cui oltre al testo in bergamasco Belotti riporta le ragioni per cui decise di tradurre in bergamasco alcuni canti della Divina Commedia: voleva valorizzare la cultura locale riferendosi al testo più alto della poesia di tutti i tempi, al poema del fondatore della lingua e della letteratura italiana. È importante ricordare numerosi articoli pubblicati su giornali locali non raccolti in un’unica opera. La sua più grande opera fu la Storia di Bergamo e dei Bergamaschi; non si deve dimenticare anche "La Storia di Zogno e di alcune terre vicine", "Una sacrilega faida bergamasca del cinquecento", "La vita del Bartolomeo Colleoni", "Bergamo". "La cappella Colleoni", "Gli eccellenti Bergamaschi". Belotti era anche avvocato e gli venne chiesta la collaborazione per la stesura de "L’ Enciclopedia Giuridica Italiana". Infine, i suoi interventi in Parlamento vennero raccolti in un libro chiamato "Discorsi in Parlamento".
Sonetto in Bergamasco







